#5 Risalendo il Danubio blu: da Vienna a Passau
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Di quello che sentì Cesar a metà viaggio
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#6 Una “Cintura Verde” tra Baviera e Boemia

9 agosto, giorno di riposo sul lago di Cheb, Repubblica Ceca.

Da Passau in poi abbiamo totalmente cambiato paesaggio: All’ampia valle del Danubio si sono sostituite le montagne. Al suono del fiume quello dei boschi. Alle piste facilmente ciclabili, i viottoli sterrati con pendenze talvolta impegnative che a volte, ma solo a volte, hanno fatto desiderare l’asfalto.

Durante questi 4 giorni di Cortina di Ferro ceco-tedesca ha dominato la vita montanara, a cominciare dalle temperature meno estive fino ad arrivare alle zuppe di porri e alle palatschinken (pancake) con i lamponi caldi. Insomma, una ventata di fresco più che necessaria dopo il caldo umido di settimana scorsa.

L’Eurovelo 13 qui si snoda lungo il confine tra la Baviera e la Repubblica Ceca, addentrandosi nelle foreste del Parco Nazionale delle Selve Boeme, o Narodni Park Sumava, e quello della Foresta Bavarese, il Bayerischer Wald. Insieme, con i lori 90.000 ettari di copertura boschiva, rappresentano la più grande area contigua forestale dell’Europa Centrale. E noi eravamo nel mezzo.

Bellissimi i paesaggi di abeti rossi, abeti bianchi e faggi, costellati di laghetti glaciali e paesini di montagna che cambiano enormemente a seconda del lato di frontiera in cui ti trovi, e come non elogiare le persone incontrate, sempre disponibili al sorriso e alla comunicazione, nonostante le differenze linguistiche. Con alcune di esse ci siamo fatti delle gran risate, soprattutto dopo un bel boccale di Pilsner o un digestivo di prugne, sempre ben accolto prima di crollare in tenda!

Essendo l’ex Cortina di Ferro non sono mancati i memoriali della Guerra Fredda, con sculture rappresentanti catene spezzate, e molte vedette di avvistamento tra i 1000 e i 1300 metri, rese ancor più desolanti dalla devastazione operata da un coleottero del pino mugo. Pedalando a zig zag lungo la frontiera tra Baviera e Boemia è facile notare tutte le somiglianze e differenze, quest’ultime ovviamente definite dalle diverse condizioni economiche: in Baviera case impeccabili, piene di pannelli solari e auto di grossa cilindrata, manto stradale ben curato, prezzi in euro, persone più inquadrate e qualcuno che sa l’inglese, birra Weiss…In Boemia, al contrario, si nota un po’ di degrado urbanistico, mercati lungo la strada vissuti e movimentati, zuppe a 1 euro, l’inglese non si parla ma si sorride molto, la birra Pilsen è più amara, sempre buonissima.

Tutti usano i calzini con le ciabatte e ti chiedono se vuoi il conto separato 😀

Da domani si entra definitivamente in Germania, ma si cambia Land: dalla Baviera passiamo in Sassonia e Turingia.

Pedalare!!

 

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