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#9 La Cortina d’Acqua – storie dal Baltico

Sono ormai piú di 1400 km che pedaliamo lungo la costa baltica, da Lubecca, in Germania, a Riga, capitale della Lettonia.  Esattamente 14 tappe di paesini di villeggiatura svuotati dall’arrivo dell’autunno baltico, parchi e riserve naturali costiere, musei storici sulle rotte dei mercanti della Lega Anseatica e tanti soggiorni piacevoli e rigeneranti presso simpatici/che couchsurfer a Stralsund, Danzica, Kaliningrad…Un percorso lungo come la costa tirrenica da Genova a Palermo, fondamentalmente piatto e ottimo per la ciclabilità, salvo che in Lettonia, dove esistono solo le strade principali.

Un viaggio che ci ha raccontato molto della Cortina di Ferro, che questa volta, anziché di cemento e fili spinati, è fatta d’acqua. Pura e terribile acqua.

Chi viveva lungo la costa dell’Europa sovietica, infatti, aveva come unica via di fuga dal regime la “Cortina Blu” che separava la Germania dell’Est da quella dell’Ovest, o per i più impavidi, dalla Danimarca… Seguendo queste tracce abbiamo letto e raccolto alcune delle imprese più incredibili che l’essere umano abbia escogitato pur di ritrovare la propria libertà, e ne riportiamo solo alcune:

Il 10 ottobre 1969 l’ingegnere Manfred Burmeister riuscì ad attraversare il mar Baltico con un piccolo sottomarino che si era fabbricato da solo. Partì da Wustrow e fu soccorso in acque danesi dalla nave della guardia costiera danese Gedser Rev.

Nel luglio del 1971 Peter Döbler nuotò per ventiquattr’ore senza sosta nelle acque del mar Baltico per 48 chilometri tra Kühlungsborn (Ddr) e l’isola di Fehmarn, nella Germania Ovest. Per un pelo non morì assiderato.

Nel novembre del 1986 due amici, Karsten Klünder e Dirk Deckert, partirono dall’isola di Hiddensee con due tavole da windsurf che si erano fabbricati da soli, per raggiungere l’isola danese di Møn, nel mar Baltico.

Nell’agosto del 1961 Roland Hoff, un ragazzo di 27 anni, fu fucilato mentre cercava di raggiungere Berlino Ovest a nuoto.

Storie che si ripetono ancora oggi, nelle frontiere calde del Mondo, o sui barconi del nostro mare. Una Cortina d’Acqua profonda 2 chilometri, spessa 200, che  migliaia di esseri umani tentano ogni anno di attraversare contro ogni probabilità di sopravvivenza. Ma non vorrei uscir dal tema, perché codesta è un’altra storia.

Oppure no?

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